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Da ovest a est: il viaggio di Michele in Giappone, la realizzazione di un sogno


Sono sicura che il sogno di molti di noi sia di andare in Giappone. Magari molti di quelli che stanno leggendo questo post ci sono già stati, anche più volte, mentre altri lo sognano solamente. Un viaggio in una terra così lontana, ma allo stesso tempo estremamente affascinante, è un’esperienza da raccontare. Spesso mi capita di leggere dei post sui social network in cui sono raccontati i giorni di viaggio nella terra del Sol Levante e chiedo ai rispettivi autori di parlare della loro avventura.
 (qui)

Questo preambolo è per presentarvi Michele Paolucci. E’ un ragazzo di venticinque anni della provincia di Siena; è un giovane come un altro, cordiale e appassionato di cultura orientale, che ha iniziato a studiare il giapponese quasi due anni fa. Michele è stato in Giappone dal 1° marzo di quest’anno fino al 12 e al suo ritorno e, oltre a fare a me un report, ha deciso di raccontare la sua esperienza nei minimi particolari, in una serie di video poi pubblicati su Youtube.

Perché ho scelto di parlarvi di lui? Oltre ad un’amicizia virtuale che ci unisce la cosa che mi ha colpita è stata la voglia di scoprire cose nuove, di approfondire ogni aspetto di quella cultura, non solo perché “va di moda”, ma per una forte e sana curiosità. I video non mirano a fare di Michele una star di Youtube, anzi; sono un dialogo con la persona che lo sta ascoltando, non puntano solo a far visualizzazioni, ma a creare un vero diario di viaggio e un luogo di discussione su temi a lui cari.
Proprio per sottolineare quest’ultimo aspetto proveremo a strutturare delle mini interviste in concomitanza dell’uscita dei suoi video. Pubblicheremo i video a distanza di una settimana (ogni domenica) e fino al sabato prima sarà possibile porre a Michele delle domande sul suo viaggio sotto il post dell’intervista precedente. Le prime domande di rito saranno fatte da me, ma già da oggi e fino a sabato 1° giugno potrete scrivere qui sotto le vostre domande e le più interessanti e attinenti ai video saranno fatte direttamente a lui (potete scrivere le domande qui sotto anche con l’anonimo, non importa, purché siano sensate). Ecco il primo video:


Iniziamo con la prima, breve, intervista by Jas:

Michele, ma chi sei? Dicci qualcosa di te!
Di me posso dire che, rispetto alle persone famose in tema di Giappone e viaggi in Giappone, sono una persona normalissima, uno fra i tanti!
Nel tempo libero memorizzo i Kanji quasi per gioco (lo studio non l’ho mai preso sul serio, ma chissà!) e parlo anche in Giapponese con la consapevolezza degli errori. Da un lato mi ritengo italiano e da un altro Giapponese, per il mio modo di pensare e vedere le cose che sono cambiate dal mio ritorno in Italia.

Perché hai scelto proprio il Giappone come meta del tuo viaggio?
La risposta potrà essere un qualcosa di già sentito, ma ho scelto il Giappone proprio perché lo sognavo da circa 8 anni. Era un sogno che si è finalmente materializzato davanti ai miei occhi!

Ci sei andato solo o con l’aiuto di qualche associazione?
Ci sono andato da solo, senza nessun ausilio di associazioni. Mi sono armato di tre cose soltanto: voglia di adattarsi, il giapponese e tanta, ma tanta volontà di esplorare i posti. E ti garantisco che non ho ancora finito.

Qual é la prima cosa che hai pensato appena “sbarcato” in Giappone?
La prima cosa che ho pensato appena sceso in Giappone è che smistavano gli stranieri nella corsia apposita e i Giapponesi erano tantissimi!

Qual è la prima cosa che hai fatto?
La prima cosa che ho fatto è stato andare a prendere qualcosa di “loro” allo Starbucks! ricordo che presi il Frappuccino al tè verde e ciambella. 800 yen, ma era una grande soddisfazione!

La prima intervista termina qui, è solo un modo per farvi conoscere questo ragazzo, ora tocca a voi; sfogate la vostra curiosità ponendogli delle domande qui sotto nei commenti e domenica prossima molto probabilmente avrete delle risposte. Alla prossima settimana!

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